Ecista mission



Livelli di fruizione

Al momento in cui Ecista mette a punto una banca dati inizia l’analisi del materiale e l’organizzazione dello stesso secondo categorie tematiche e livelli di fruizione. I prodotti vengono realizzati qualora richiesto per tutti i tipi di utente. Questa operazione richiede una targettizzazione dei contenuti:

– a seconda del livello culturale, dell’età, della eventuali disabilità, del tempo a disposizione oppure dal luogo in cui avviene la fruizione (i portali possono essere uno strumento di informazione sia da casa che utili alla fruizione sul luogo)
– a seconda delle specificità della banca dati (per un sito archeologico ci potranno essere categorizzazioni della banca dati come la storia generale, il diario di scavo, architettura, stratigrafie, matrix, leggende, curiosità, fruizione per bambini, analisi sociologiche e archeometriche, ecc.) l’utente può navigare i tematismi di interesse analizzando l’argomento tramite livelli di conoscenza autonomi valorizzando il sito dando la possibilità di tornare sul luogo e studiare il posto ogni volta sotto un nuovo punto di vista.

Turista e guida

Il turista, lo studente, l’utente in genere avranno la possibilità di potersi informare sul luogo di interesse e programmare una visita tenendo conto delle possibilità ed i livelli di fruizione che potranno essere utilizzati sul posto. Una volta effettuata la visita potranno nuovamente consultare il sito per completare la propria formazione o appagare le proprie curiosità sull’argomento.

Una visita tematica (che sia un museo, parco, o itinerario tematico) potrà essere supportata da una guida turistica, ambientale ecc. che potrà fruire anch’essa del supporto infografico che funzionerà da prospetto esplicativo oppure potrà essere oggetto di studio per la preparazione alla visita o formazione personale.

L’importanza della divulgazione alla popolazione locale

Creare e promuovere un progetto per la fruizione del territorio sul territorio significa dare alla popolazione locale uno strumento di conoscenza specifica di argomenti spesso non affrontati, sensibilizzarla sull’importanza della propria identità che è sempre fortemente legata al territorio e alle sue tradizioni in modo che il cittadino e l’operatore diventino promotori e divulgatori delle eccellenze del proprio territorio.

La cultura della didattica divertente

La storia come la conosciamo è vista come argomento di scarso interesse per i giovani in età scolare. Ecista crea interfacce di vari livelli di fruizione dal più fumettistico semplice e divertente per i bambini a quello più completo per gli studenti. La didattica attuale pone l’ambito culturale locale argomento secondario rispetto alla storia generale italiana. E’ importante che le istituzioni, gli enti e le organizzazioni private aiutino le scuole ed i bambini stessi ad apprezzare le bellezze e le eccellenze locali anche tramite le nuove tecnologie che per i nativi digitali hanno un forte appeal e sono diventati strumenti di conoscenza naturali. Ciò che facciamo è sensibilizzare le nuove e future generazioni all’amore per il proprio territorio e la propria identità.

Potenzialità ed ambiti di sviluppo

Progettare modelli di fruizione tramite un metodo efficace ed intuitivo significa realizzare format replicabili in tutti i settori documentabili o che necessitano di una promozione, divulgazione e pubblicità. Ecista è in grado di creare interfacce multimediali per ogni tipo di richiesta. Ad esempio un progetto di valorizzazione enologica di un territorio presenta una miriade di variabili:
il processo e le metodologie storici del cultivar, lo studio del terreno coltivabile e le sue proprietà, la documentazione e la storia dei “personaggi” che producono il vino (tramite video e interviste per non perdere la memoria e le testimonianze dirette), le curiosità e gli aneddoti legate alle aziende ecc, fino ad arrivare alle tecnologie di fruizione tramite QR Code applicato su bottiglie o su altri supporti promozionali per conoscere la storia di quel vino.
Ecista propone un servizio di copertura Wi-fi anche nelle area meno accessibili grazie all’installazione di antenne e ponti autonomi alimentati da pannelli solari. (Foto san rabano)

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